PARCO CHIGI

Il Parco Chigi rimarrà chiuso alle visite per l'inizio dei lavori di manutenzione straordinaria fino al termine dei lavori. Palazzo Chigi invece continuerà a seguire i soliti orari di apertura



    Image Alt

    Whats’Art

    Whats’Art

    L’iniziativa di invito alla lettura “Benvenuti a Palazzo Chigi”, evento in presenza, è stata promossa dall’arch. Francesco Petrucci, conservatore di Palazzo Chigi, in accordo con il Sindaco Dr. Gianluca Staccoli, e realizzata da Lozzi Publishing S.R.L., casa editrice di Roma, impegnata soprattutto nel creare nuove forme di fruizione del territorio e del patrimonio culturale del Lazio. L’evento si è svolto mercoledì 19 aprile 2023, vedendo la partecipazione della classe 3B del plesso Centrale e la classe 3G del plesso Villini dell’Istituto Comprensivo Vito Volterra di Ariccia. La novità del progetto si configura nell’offrire una doppia modalità di lettura: una reale e una virtuale.

     

    Modalità di lettura reale

    La modalità reale di “Benvenuti a Palazzo Chigi” consisterà in una sessione di letture il cui protagonista e personaggio narrante sarà Fabio Chigi, Papa della Chiesa cattolica dal 1655 al 1667 sotto il nome di Alessandro VII. Tale figura emblematica e Genius loci di Palazzo Chigi è stato interpretato dal regista e attore Giacomo Zito, di Arteidea, il quale ha raccontato attraverso le opere d’arte la storia della residenza della Famiglia Chigi.

    L’evento si è tenuto in diversi ambienti del Palazzo, per una iniziativa di promozione della lettura, per diffondere al meglio i contenuti mediati da una figura storica riproposta fedelmente sotto forma di personaggio interpretato da un attore.

    Pertanto, Giacomo Zito interpretando papa Alessandro VII ha condotto le due classi lungo il percorso museale, leggendo le storie che sono dietro le opere d’arte proprio di fronte a esse. In questo modo è stato possibile divulgare al pubblico, attraverso lo strumento della lettura dal vivo, i fatti più importanti della storia del luogo e della famiglia Chigi.

    Modalità di lettura virtuale

    La modalità virtuale, presente a Palazzo Chigi, offrirà la possibilità di ascoltare nuovamente le letture audio al termine dell’evento live per i partecipanti che hanno particolarmente apprezzato il reading e vogliono approfondire alcuni punti salienti che hanno  catturato il loro interesse.

    Al tempo stesso, le letture audio saranno disponibili per chi non ha avuto modo di partecipare fisicamente all’evento. Questa soluzione permetterà quindi di “dialogare” con papa Alessandro VII attraverso il proprio account WhatsApp. Infatti, digitando e inviando il numero del punto d’interesse corrispondente, si riceverà automaticamente in risposta un messaggio vocale interpretato in prima persona dal personaggio di Fabio Chigi. Ciò aumenterà il coinvolgimento degli utenti durante la visita.

    “Benvenuti a Palazzo Chigi” andrà a configurarsi come una sequenza narrativa audio all’interno di un’innovativa infrastruttura tecnologica denominata WhatsArt. Si tratta di un software originale realizzato dalla startup innovativa LOTZ – Lots of Ideaz (registrato alla SIAE in data 18/12/2020 Numero Registrazione D000014205).

    WhatsArt

    WhatsArt è un sistema nato con l’obiettivo di rendere l’arte e la cultura divertenti e coinvolgenti, attraverso un mix unico di innovazione tecnologica e storytelling. Il procedimento è molto semplice. Si inquadra il QR code e si avvia un dialogo sul proprio account WhatsApp con il museo, senza bisogno di scaricare nessuna App aggiuntiva sul proprio smartphone. Ogni utente può scegliere la lingua e il percorso espositivo da visitare. Una volta davanti all’opera, si invia un messaggio con il numero del punto d’interesse, ricevendo come risposta un messaggio testuale, audio o video. Grazie allo stile di storytelling studiato ad hoc, è possibile ricevere un messaggio vocale dai protagonisti del mondo dell’arte e della cultura.

    È possibile visionare un’infografica animata con la spiegazione del servizio a questo link.

    WhatsArt è attualmente in fase di commercializzazione ed è stata già adottata in alcuni progetti culturali innovativi. Il primo luogo della cultura per cui è stato sviluppato WhatsArt è Palazzo Chigi di Ariccia.

    Facebook
    Facebook Pagelike Widget