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27 Settembre 2006
Al via la mostra " La 'Schola' del Caravaggio. Dipinti dalla Collezione Koelliker"
(click the photo to enlarge)

Gherardo delle Notti,
Maddalena con due angeli (Morte della Maddalena)
olio su tela, cm. 145x118,5
Milano, Collezione Koelliker

Matthias Stomer,
Flagellazione
olio su tela, cm. 201x271
Milano, Collezione Koelliker
La mostra "La 'Schola' del Caravaggio. Dipinti dalla Collezione Koelliker" ospitata
dal 13 ottobre 2006 all'11 febbraio 2007 nella seicentesca cornice di Palazzo Chigi ad Ariccia, a
più di un anno di distanza dal successo della mostra "Mola e il suo tempo", vuole
proporre una vasta panoramica sulla pittura caravaggesca romana attraverso oltre novanta dipinti
provenienti dalla più grande collezione privata d'arte antica in Italia e da una delle
più importanti collezioni private al mondo di arte italiana, quella del mecenate milanese
Luigi Koelliker.
La Mostra, che nasce sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio
della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
è a cura di Gianni Papi, autorevole studioso di pittura caravaggesca.
Alcuni capolavori e molte opere in gran parte inedite aiutano ad inquadrare esaurientemente un periodo
felice della storia dell'arte; tra gli artisti presenti, Orazio e Artemisia Gentileschi, Josè
de Ribera detto lo Spagnoletto, Carlo Saraceni, Giovanni Baglione, Borgianni, Nicolas Règnier,
Spadarino, Tanzio da Varallo, Lionello Spada, Gerrit van Hontorst, Claude Vignon, Mathias Stomer, Mattia
Preti, Francesco Ragusa, Angelo Caroselli, Simon Vouet, Dirck van Baburen, Bartolomeo Manfredi, Orazio
Riminaldi.
Così afferma Gianni Papi: "Mai credo nella storia dell'arte, in nessun altro momento come in
questo, il talento e gli esiti di tanti talenti, tutti insieme ad operare nel perimetro di poche strade,
nei medesimi quartieri, in pochi anni, si diffusero così capillarmente e coinvolsero così tante
persone, così tanti artisti; talmente alto è il livello medio della produzione, che non
trova paragoni, a mio avviso, in nessun altro periodo storico".
Studiosi e vasto pubblico potranno dunque ammirare straordinari dipinti e conoscere tante opere nuove
riuscendo ad avere una idea complessiva di uno dei momenti più affascinanti della storia
dell'arte italiana.
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