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Il cardinale Flavio Chigi II
Flavio Chigi nacque a Roma l'8 settembre 1711, giovanissimo intraprese la carriera ecclesiastica diventando, nel maggio del 1736, Protonotario Apostolico.
Il 26 novembre 1753 Flavio Chigi fu creato, dal papa Benedetto XIV, cardinale ed il 25 maggio 1765 Protettore dell'ordine dei conventuali, carica che conservò a vita.
Profondo conoscitore dell'arte e grande mecenate, si ricordano di lui le molte opere commissionate nel palazzo Chigi di Piazza Colonna, il cardinale si distinse inoltre anche per la sua profonda cultura di erudito umanista, letterato e uomo di scienza, infatti egli fu in grado d'arricchire la già copiosa biblioteca di famiglia che era stata fondata dal cardinal Sigismondo.
Un appartamento nel Palazzo Chigi di piazza Colonna era riservato al cardinale che vi aveva fatto decorare alcune sale da importanti artisti del settecento; spesso si recava ad Ariccia ove nel 1748 fece restaurare l'appartamento al pianterreno che era appartenuto al cardinale Flavio Chigi I.
Nel conclave del 1769 egli fu uno dei candidati per l'elezione a papa; il conclave fu lungo e difficile e coinvolse le grandi potenze europee. Il nodo di tali difficoltà era costituito dal potente ordine dei Gesuiti che appoggiava la candidatura del Chigi e che era mal visto dalla Spagna, Portogallo e Francia che ne volevano la soppressione, sull'altra sponda si poneva l'Austria e l'imperatore Giuseppe II. Alla fine si arrivò alla soluzione con la scelta del cardinal Ganganelli che assunse poi il nome di Clemente XIV.
Il cardinale Flavio morirà l'11 luglio 1771.
 
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