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La quadreria
E' costituita da opere di numerosi fra i massimi artisti che operarono a Roma nella seconda metà
del Seicento.
I Cicli pittorici
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Mario De' Fiori e Carlo Maratti
Estate - Sala Mario De' Fiori
Palazzo Chigi, Ariccia
- Le quattro stagioni
eseguite da Mario de' Fiori in collaborazione con Carlo Maratti, Bernardino Mei, Giacinto Brandi,
Filippo Lauri e il dipinto che ritrae Mario de' Fiori mentre dipinge i fiori realizzato in
collaborazione con Giovanni Maria Morandi;
- Le allegorie dei sensi
di Pierfrancesco Mola;
- La serie di cartoni preparatori dei mosaici della cupola di S. Pietro del Cavalier d'Arpino;
- I "finti arazzi" commissionati dal cardinal Ottoboni a Domenico Paradisi, Michelangelo Ricciolini e
Francesco Borgognone per il palazzo della Cancelleria;
- I "feudi Chigi con cani levrieri" di Michelangelo Pace detto "il Campidoglio";
- Gli altri "finti arazzi" con giochi di putti di Giovan Battista Magni "il Modanino";
- I paesaggi di Jos de Momper, Tempestino, Egidio de Monte, etc.
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Salvator Rosa
Pindaro e Pan
Palazzo Chigi, Ariccia
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Il Baciccio
Beato Giovanni Chigi
Palazzo Chigi, Ariccia
I capolavori pittorici
La grande committenza Chigi è documentata inoltre da capolavori quali:
Ritrattistica
Il palazzo fornisce un contributo fondamentale alla documentazione del genere ritrattistico nel Seicento,
dato che sono presenti opere dei tre massimi specialisti attivi a Roma e in Italia nella seconda metà
del secolo:
- il Baciccio (ritratti di Clemente IX e del cardinal Sigismondo Chigi);
- Jacob Ferdinand Voet (ritratti del cardinal Flavio Chigi, suor Maria Lutugarda, suor Flavia Virginia,
Agostino Chigi, Maria Virginia Borghese, Anna Caffarelli Minutoli, "serie delle belle");
- Giovanni Maria Morandi (Maria Virginia Borghese, Mario Chigi, etc.);
- Ritratti eseguiti da Francesco Vanni (venerabile Aurelio Chigi);
- Carlo Cesi (cardinal Fabio Chigi);
- Francesco Trevisani (Suor Berenice);
- Opere di altri specialisti settecenteschi (Loreti, Guttembrun, Masucci, Kobler).
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