|
|
(click the photo to enlarge)

Gian Lorenzo Bernini,
San Giuseppe col bambino,
sanguigna su muro,
Palazzo Chigi, Ariccia
Le decorazioni
- La sanguigna del Bernini:
Opera emblematica è sicuramente la celebre sanguigna del Bernini raffigurante "San Giuseppe e
Gesù Bambino", eseguita per la cappella del palazzo nel 1663, come riporta la scritta autografa
dell'artista; essa costituisce una rara opera pittorica muraria del Bernini e la sua sola opera firmata.
- la "Gloria con S. Francesco di Sales e S. Tommaso da Villanova": Si affianca, nella medesima cappella,
la "Gloria con S. Francesco di Sales e S. Tommaso da Villanova" dipinta a guazzo da Raffaello Vanni
sulla parete dell'altare.
- Ciclo decorativo delle volte del pian terreno: L'appartamento al piano terra fu la dimora del cardo
Flavio I che commissionò la decorazione delle volte con rappresentazione di volatili e segni
zodiacali, attribuita a Pietro Mulier detto "il Tempesta": un'allusione al mondo agreste ed alla
caccia, tra gli hobby preferiti dal prelato.
- L'appartamento neoclassico: Nella seconda metà del settecento il principe Sigismondo fece decorare
l'appartamento neoclassico a Giuseppe Cades, Nicola Lapiccola, Felice Giani, Giovanni Campovecchio
e Liborio Coccetti. Un ciclo pittorico straordinario, in gran parte ispirato all' "Orlando Furioso",
anticipatore di motivi della pittura romantica e costituente una delle maggiori attrattive del palazzo.
|