Palazzo Chigi in Ariccia Comune di Ariccia
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LA SCENA DEL PRINCIPE - VISCONTI E "IL GATTOPARDO"
Ariccia, Palazzo Chigi - Piazza di Corte, 14
13 Ottobre 2001 - 13 Gennaio 2002
 
 
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Venticinque anni fa moriva Luchino Visconti. La mostra "La scena del Principe - Visconti e 'il Gattopardo'", ospitata nello splendido Palazzo Chigi ad Ariccia dal 13 Ottobre 2001 al 13 Gennaio 2002, vuole celebrare il grande regista a venticinque anni dalla scomparsa attraverso il suo capolavoro: "Il Gattopardo".
 
Il film, proiettato per la prima volta al pubblico a Roma il 27 Marzo 1963 e ispirato all'omonimo romanzo di Tomasi di Lampedusa pubblicato nel 1958, è in parte girato proprio nei fastosi saloni di Palazzo Chigi ad Ariccia. La riservatezza della famiglia Chigi ha impedito però che fosse reso noto che Luchino Visconti ha ambientato le scene del sicilianissimo Palazzo di Donnafugata, protagonista de "Il Gattopardo", nel Palazzo Chigi di Ariccia, una delle dimore storiche più sontuose della campagna romana.
 
La mostra si articola in varie sezioni che evidenziano la complessa genesi e costruzione de "Il Gattopardo": la scenografia, i costumi, l'arredamento, la sceneggiatura, i rapporti con le arti figurative, la musica, la letteratura e la danza.
 
Due sezioni introduttive documentano la personalità di Tomasi di Lampedusa, autore del romanzo cui il film si ispira e di Visconti, con riferimenti alla sua vasta attività di regista teatrale e cinematografico. Una sezione mostra per la prima volta disegni e progetti di Mario Garbuglio per le scenografie, che spesso trasformano radicalmente i luoghi: basti pensare, ad esempio, al Palazzo dei Salina presso la Chiesa Madre di Ciminna, completamente costruito per "Il Gattopardo". Sono esposti, inoltre, costumi e bozzetti di Piero Tosi per i film e una selezione delle foto di scena del film.
 
L'ispirazione e la cultura figurativa di Visconti sono documentate da numerosi dipinti come il ritratto di Verdi di Bodini, da cui il regista trae riferimento per creare l'immagine del principe o, ancora, vari oli di Fattori, Lega, De Nittis, Hayez provenienti dai più importanti musei italiani.
 
Lo stesso Palazzo, concepito come luogo dell'anima tra rappresentazione ed emozione, fa parte della mostra. Come in un gioco di specchi, le foto e i documenti in mostra fanno trasparire le differenze tra il Palazzo come è oggi e come lo vede e lo firma il regista. Le trasformazioni operate da Visconti nei vari nei vari ambienti trapelano tutte le scene de "Il Gattopardo". Le sale in cui Visconti gira il film sono inoltre animate da rari vestiti della nobiltà siciliana, risalenti al periodo in cui è ambientato "Il Gattopardo".