Palazzo Chigi in Ariccia Comune di Ariccia
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L'ARICCIA DEL BERNINI
Ariccia, Palazzo Chigi - Piazza di Corte, 14
10 Ottobre - 31 Dicembre 1998
 
 
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Gianlorenzo Bernini,
San Giuseppe col bambino,
sanguigna su muro,
Palazzo Chigi, Ariccia
La mostra ricostruisce la complessa e multiforme attività di Gian Lorenzo Bernini per i Chigi, per i quali è all'opera in qualità di architetto, urbanista, scultore, pittore, medaglista, progettista di arredi. La mostra vuole valorizzare il patrimonio ariccino in vista della definitiva apertura del Palazzo e Parco Chigi prevista per l'anno giubilare. Sono esposte, nella loro collocazione secolare, numerose opere berniniane presenti ad Ariccia oppure di provenienza chigiana, accanto ad altre opere, sempre realizzate per i Chigi, dal Bernini e dagli artisti a lui prossimi (Carlo Fontana, il Baciccio, Melchiorre Caffà, Orfeo Boselli, il Borgognone, Raffaello Vanni, Pier Francesco Mola, Carlo Maratta).
 
Nel Casino Stazi (già Locanda Martorelli) è allestita anche una mostra di restauri eseguiti dal Comune di Ariccia e dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici del Lazio per il recupero del patrimonio architettonico della cittadina.
 
Tra le tante nuove opere berniniane documentate e riscoperte, si segnalano due casi. Vengono presentati, per la prima volta, due "tavoli da muro" (cioè consolles) in legno intagliato e dorato, realizzati da Antonio Chicari "conforme il disegno del Cav. Bernini": un trionfo della quercia chigiana unita a cornucopie con fiori e frutta. E poi uno straordinario autoritratto del Bernini (già attribuito a Carlo Pellegrini) nel quale il giovane pittore si vede come un David trionfatore. L'opera è ricordata nel diario del pontefice, oltre che inventariata quasi immediatamente nella collezione di Flavio Chigi.