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I VOLTI DEL POTERE
Ariccia, Palazzo Chigi - Piazza di Corte, 14
24 marzo – 20 maggio 2004
(click the photo to enlarge)

Gian Lorenzo Bernini
Autoritratto come Alessandro Magno
Collezione Privata
La mostra ha un eccezionale interesse culturale e scientifico e può definirsi certamente,
per le novità che porta, il più importante evento espositivo mai realizzato
nell'hinterland romano. Una prestigiosa iniziativa grazie all'impegno della Provincia di Roma,
che ha voluto fortemente sostenerla.
In primo luogo vengono presentati per la stragrande maggioranza importantissimi inediti, tra cui
ben tre opere del Bernini (come lo strepitoso Autoritratto giovanile come Alessandro Magno),
quattro del Baciccio (come lo spettacolare Pasce Poves Meas recentemente ritrovato e acquistato
dalla Galleria Nazionale di Cosenza), due Batoni, due Mattia Preti, un Luca Giordano e tanti
altri capolavori.
In secondo luogo l'aristocrazia romana, per la prima volta in maniera così massiccia, ha
aperto i portoni dei propri palazzi concedendo prestiti prestigiosi di opere sconosciute e mai
esposte al pubblico, come gli Aldobrandini, i Boncompagni Ludovisi, i Sacchetti, i Chigi, i
Torlonia. Varie opere provengono anche dalle raccolte di importanti collezionisti, come Luigi
Koelliker. Una occasione unica per scoprire tanti capolavori sconosciuti.
La plurimillenaria storia di Roma è segnata dal passaggio di uomini che hanno fatto la
storia dell'umanità intera. La mostra è una particolare vetrina di ritratti di
illustri personaggi che nei vari settori della società hanno caratterizzato positivamente
o negativamente la grande storia di Roma: dagli imperatori romani, ai papi, principi, cardinali,
borghesi, ma anche artisti che come Raffaello o Bernini hanno instaurato la loro supremazia in
campo culturale, segnando un nuovo corso della stessa storia del gusto.
In mostra busti di imperatori, dipinti e sculture in gran parte inediti, opera di Gianlorenzo
Bernini, Scipione Pulzone, Bartolomeo Passerotti, Domenichino, Alessandro Algardi, Luca
Giordano, Mattia Preti, il Borgognone, Baciccio, Ferdinand Voet, Carlo Maratti, Gaspare
Traversi, Giuseppe Cades, Pompeo Batoni fino al genio di Canova; tutti grandi artisti che
hanno immortalato le fisionomie degli uomini che da Roma hanno condizionato i destini del
mondo.
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